ear
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11.10.2006, 12:40 / 2 x geändert
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Gedicht-Uebertragung des “Acquazzone” von Corrado Govoni (1884-1965)
“Acquazzone” “Wolkenbruch”
Di nubi grigie a un tratto il ciel fu sporco
E il tuono brontolò con voce d’orco.
Der Himmel verdunkelt , beschmutzt und ploetzlich
Grummelnder Donner als Stimme des Orkus.
Si cacciò avanti, lungo lo stradone,
Carta foglie ed uccelli il polverone.
Warf sich nach vorn auf die breite Strasse
Papiere und Voegel in Wolken aus Staub.
Si udirono richiami disperati
Tonfi d’imposte e d’usci sbatacchiati.
Verzweifelte Rufe konnte man hoeren
Schlagende Tueren, Fontaenen an Fenstern.
Si veder donne lottare in un prato
Con gli angeli impaurati del bucato.
Frauen, sich staemmend und tapfer vom Rasen
Waesche wie aengstliche Engel bargen.
Poi seminò la pioggia a piene mani
Tetti e vie di danzanti tulipani;
Dann streute der Regen aus vollen Haenden
Tanzende Tulpen auf Daecher und Wege;
Tagliò il paesaggio, illividì ogni cosa
In un polverio d’acqua luminosa.
Zerfurchte das Land, verwuestete alles
Zu einem Pulver aus blinkendem Wasser.
Quando si stava inebititi e fissi
Come sull’orlo di infuocati abissi
Als Land und Menschen fixiert und versteinert
Verhielten am Abgrund des feurigen Grundes
Dove il mondo pareva andar sommerso,
Il cielo sulle case era già terso,
Wo diese Welt zu vergehen schien,
klaerte der Himmel sich ueber den Haeusern,
E nei vetri appanati del tinello
Risorrise il paese ad acquarello:
Und Fruehstuecks-Zimmer,beschlagene Fenster
Laechelnd wie Aquarell nun das Land:
Sulla campagna dolcemente crespa
Ronzò la chiesa d’oro come vespa.
Auf dem Land ganz zart und zerknittert
Surrend der goldene Kirchturm als Wespe.
Non rimaneva dell’orrendo schianto
Che il gocciare di musicale pianto
Nichts blieb uebrig vom Krachen des Donners
Ausser dem tropfenden Weh der Musik.
Della gronda ,già nuono già tranquillo;
Lo raccolse morente il bruno grillo.
Wartend in Rinnen, befreit nun und ruhig ;
Sterbend die braune Grille empfangend.
Coi tamburini gracili di pelle
Le rane lo portano alle stelle.
Mit Tamburinen, grazil duenner Haut
Froesche begleiteten sie zu den Sternen.

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Moulin
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14.10.2006, 15:13 / 1 x geändert
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Ciao Ear,
Una grande Lingua!
Mi piace!
E Grazie per gli propositioni in tedesco, perche non posso parlare ´l italiano correntemente.

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ear²
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Ciao, Moulin,
Mi piacciono le frasi che tu hai scelto. La lingua italiana mi sembra come la musica e questo poema sia quasi un movimento d'una grande sinfonia, ear.

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ear²
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sono d'accordo, Moulin. specialemente se gli occhi appartengano alla belissima ragazza Vivienne.ear

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